9 febbraio – 11 aprile 2021

Il dipinto di Giambettino Cignaroli (1706-1770), talismano personale della leggendaria cantante Maria Callas, viene esposto nella Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani.

Una riapertura speciale per i visitatori della Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani. La collezione museale si arricchisce infatti per poche settimane di un piccolo gioiello: il dipinto raffigurante una Sacra Famiglia, attribuito al pittore veronese Giambettino Cignaroli (Verona, 1706-1770). Un’opera del Settecento coerente, da un punto di vista stilistico, con il corpus pittorico permanente della Casa Museo. Un dipinto che racconta una storia unica. Oltre al valore strettamente storico artistico, l’opera è intrisa di suggestioni legate alla storia professionale e personale di Maria Callas: come rivelano infatti molte fotografie che la ritraggono in camerino mentre si prepara ad entrare in scena o in momenti più intimi nelle sue case, da Verona a Sirmione, da Milano a Parigi, questo dipinto è una presenza costante, certamente l’opera che occupa il posto d’onore nella sua personale collezione d’arte, costituita anche da pezzi di primissimo ordine come le tele di Francesco Caroto e di Bonifacio Veronese.

La Sacra Famiglia del Cignaroli, per il suo valore simbolico, fu l’unica opera indissolubilmente legata alla Callas, proprio perché donatale da Giovanni Battista Meneghini la sera del 1 agosto 1947, alla vigilia del suo atteso debutto italiano, un momento sospirato da anni e carico di aspettative. L’esito trionfale della serata e il legame affettivo creatosi con Meneghini trasformarono così questo dipinto nel personale talismano di quella che possiamo ritenere l’unica vera cantante-icona del Novecento, per tutti semplicemente La Divina.

Maria Callas ha incarnato il ruolo della diva assoluta al pari di figure femminili del Novecento, da Marilyn Monroe ad Elizabeth Taylor e poche altre, protagoniste loro malgrado di vite che hanno mescolato gioie e drammi, trionfi e sconfitte, degne del copione di un vero melodramma. Le immagini che immortalano la Callas in occasioni pubbliche e private, soprattutto tra il 1954 e i primi anni sessanta, ci offrono scorci di un volto, di un’eleganza e di una personalità che esprimono perfettamente lo status di diva: una diva assoluta perché riesce a fondere come nessun’altra voce, tecnica, immagine, stile, recitazione, vita privata e pubblica. A differenza di altre protagoniste dello star system provenienti da un mondo intriso di cultura pop, la Callas appartiene però ad un mondo elitario, quello dell’opera lirica, ed è quindi ancora più sorprendente la forza con cui ha sedotto e continua a sedurre indistintamente anche chi in un teatro non è mai entrato ma, ascoltando semplicemente il colore così intimamente famigliare della sua voce, vi riconosce immediatamente quella personalità che ha diviso il mondo dell’opera in b.C. – a. C.: Before Callas e After Callas.

Info e Prenotazione:

L’accesso è consentito solo con visita guidata su prenotazione da effettuarsi telefonando al numero 030/2520479 o tramite l’indirizzo mail info@fondazionezani.com

I visitatori possono accedere alla Casa Museo se dotati di mascherina e guanti. Il museo fornisce direttamente i copri scarpe. Lungo il percorso di visita sono a disposizione postazioni con gel disinfettante.

Orari:

lunedì-venerdì: 9-13

Costo biglietto:

Intero: 10 euro

Ridotto: 7 euro

Scolaresche: 5 euro