24 mila volumi tra cui prime edizioni e romanzi autografati dai più grandi scrittori italiani, da Cesare Pavese a Umberto Eco, opere di artisti importanti come Mario Mafai o Giorgio Morandi, e soprattutto la storia del nostro Paese, documentata attraverso i gusti letterari dei lettori e una lingua in continua evoluzione. Un patrimonio prezioso quello custodito nella casa di Maria e Goffredo Bellonci, l’appartamento nel quartiere Parioli di Roma dove dal 1951 si riuniscono gli Amici della Domenica per scegliere la cinquina dei finalisti al Premio Strega. Da qualche settimana la casa è stata completamente svuotata. Sono stati avviati, infatti, i lavori di ristrutturazione dell’appartamento che entro l’anno diventerà una casa-museo.  «Gli interventi, sostenuti da Bper Banca, riguarderanno gli impianti energetici ed elettrici, gli infissi, la pavimentazione» spiega Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci, che dal 2001 e per 30 anni ha in concessione la casa di proprietà del Comune di Roma.