Si è concluso un importante restauro in Santa Maria della Pace a Roma che ha restituito cromie e forme originarie al ciclo di Raffaello, dipinto a metà degli anni Dieci del Cinquecento per il banchiere Agostino Chigi. Il restauratore Antonio Forcellino: “Architettura e pittura si fondono in questo capolavoro. E si tratta di un’anticipazione della sensibilità barocca per le rappresentazioni che integrano spazio reale e spazio rappresentato. Questa architettura era coperta da 400 anni, l’abbiamo liberata dallo strato di intonaco steso successivamente. E ora ecco di nuovo il color oro che si ritrova anche nel tratto di lesena sul lato opposto e che, quasi certamente, caratterizzava la cornice tra il primo e il secondo registro”.