Percorsi didattici

La Casa Museo dispone di Servizi Educativi che offrono ai visitatori, giovani e adulti, l’opportunità di accostare lo straordinario patrimonio della collezione, mediato con il supporto di educatori esperti. L’accesso alla Casa Museo, organizzato per piccoli gruppi, consente di ammirare i pezzi esposti con uno sguardo d’insieme, ma anche di approfondire, in base alle proprie esigenze, temi iconografici oppure dettagli tecnici dei manufatti. Visite tradizionali, percorsi tematici e laboratori creativi garantiscono un approccio inclusivo ai contenuti, presentati con modalità comunicative adatte all’età e ai bisogni specifici dei fruitori.

Per gli studenti della scuola secondaria, per i giovani e gli adulti, la casa museo offre i percorsi a tema

Arte_Fatti

In Casa Museo
L’iconografia mitologica rappresenta il fil rouge del percorso di visita, finalizzato ad accostare una selezione dei pezzi più significativi esposti all’interno del museo, tra dipinti, arredi e oggetti d’arte applicata. Dalle commodes di Giuseppe Maggiolini ai bronzetti manieristi, ai dipinti di Canaletto e Tiepolo, la proposta focalizza l’attenzione sui soggetti rappresentati, oltre che sulle tecniche e i materiali, per restituire l’atmosfera e il gusto che animano lo spazio espositivo.

In laboratorio
La fase dedicata all’accoglienza consente al visitatore di approfondire gli aspetti museologici dell’esposizione, con opportuni richiami alla tradizione delle case-museo, oltre che alle caratteristiche peculiari della collezione Zani.

Chi
Educatori museali e docenti/accompagnatori.

Per chi
Ragazze e ragazzi della scuola secondaria di I e II grado, giovani e adulti.

Con quali obiettivi
Conoscere la Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica (Brescia)/Accostare una selezione significativa della collezione, attraverso un itinerario tematico legato all’iconografia mitologica/Approfondire gli aspetti storici delle case-museo, con opportuni richiami alla genesi e alle caratteristiche tipologiche.

Con quali strumenti
Una selezione significativa delle opere in collezione/Schede didattiche (per la scuola secondaria).

Per quanto tempo
L’attività dura h 1/1.15 circa (visita e laboratorio).

In Casa Museo
Il percorso focalizza l’attenzione sul genere della veduta, attraverso un affondo, e un confronto, tra alcuni dei suoi massimi esponenti in ambito veneziano, fra cui Antonio da Canal detto il Canaletto, Francesco Guardi e Bernardo Bellotto. L’atmosfera del tempo si ripropone mediante l’analisi di alcuni pezzi coevi, tra mobili e oggetti d’arte decorativa, utili a ricostruire il contesto culturale di riferimento.

In laboratorio
Un’opportuna attività di accoglienza consente al visitatore di conoscere le caratteristiche peculiari della collezione Zani, attraverso un rimando alla tradizione delle case-museo. A seguire, un approfondimento sul genere della veduta offre uno scorcio efficace del contesto culturale che l’ha generata.

Chi
Educatori museali e docenti/accompagnatori.

Per chi
Ragazze e ragazzi della scuola secondaria di I e II grado, giovani e adulti.

Con quali obiettivi
Conoscere la Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica (Brescia)/Accostare una selezione significativa della collezione, attraverso un itinerario tematico legato al genere della veduta/Approfondire gli aspetti storici delle case-museo, con opportuni richiami alla genesi e alle caratteristiche tipologiche.

Con quali strumenti
Una selezione significativa delle opere in collezione/Schede didattiche (per la scuola secondaria).

Per quanto tempo
L’attività dura h 1/1.15 circa (visita e laboratorio).

Per gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria, sono a disposizione i laboratori didattici

A spasso con Blu

In Casa Museo
Il percorso intende sollecitare i fruitori ad individuare le diverse sfumature del colore blu, soprattutto attraverso l’analisi dei dipinti dei vedutisti veneziani inseriti nel percorso museale. In particolare, viene focalizzata l’attenzione sui seguenti autori: Giovanni Antonio Canal, detto il Canaletto, Francesco e Giacomo Guardi, Bernardo Bellotto.

In laboratorio
Ai partecipanti vengono forniti i rudimenti della pittura ad olio e a guazzo, osservati durante la visita in museo. L’attività pratica prevede la sperimentazione di diversi pigmenti, della sola tonalità del blu, per la rappresentazione di un paesaggio marino su cartoncino/carta cotone.

Chi
Educatori museali e docenti.

Per chi
Bambine e bambini della scuola dell’infanzia e primaria.

Con quali obiettivi
Conoscere la Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica (Brescia)/Accostare la pittura, attraverso l’analisi di dipinti realizzati ad olio e a guazzo/Sperimentare la tecnica del guazzo, per la produzione di un manufatto pittorico

Con quali strumenti
Dipinti ad olio e a guazzo/Strumenti e supporti per l’olio su tela e il guazzo su cartoncino o carta cotone/Pigmenti

Per quanto tempo
L’attività dura h 1 circa (visita e laboratorio)

In Casa Museo
Dopo una introduzione sulle caratteristiche dell’allestimento museale, il percorso propone un approfondimento sui monili e sugli arredi decorativi realizzati in rame e corallo, provenienti da antichi laboratori trapanesi.

In laboratorio
Ai partecipanti vengono fornite le informazioni basilari sulla lavorazione del corallo, in particolare di quello prodotto a Trapani che si caratterizza per la lavorazione a retroincastro. Ogni partecipante realizza quindi un manufatto con elementi decorativi sintetici, imitativi del corallo.

Chi
Educatori museali e docenti.

Per chi
Bambine e bambini della scuola dell’infanzia e primaria.

Con quali obiettivi
Conoscere la Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica (Brescia)/Accostare il corallo, attraverso l’analisi della composizione e le finalità produttive/Sperimentare la tecnica dell’assemblaggio di elementi decorativi imitativi del corallo, per la produzione di un manufatto.

Con quali strumenti
Coralli grezzi e lavorati/Pasta modellabile con effetto rame/Elementi decorativi sintetici/Basi per l’assemblaggio del manufatto

Per quanto tempo
L’attività dura h 1 circa (visita e laboratorio).

In Casa Museo
Il percorso invita i fruitori ad osservare con attenzione le diverse declinazioni del colore giallo-oro all’interno del museo, con particolare attenzione agli elementi d’arredo e alla suppellettile, allo scopo di verificarne le caratteristiche di consistenza ed effetto.

In laboratorio
Ai partecipanti vengono fornite le informazioni basilari sulle tecniche di doratura, storicamente documentate. Ogni partecipante, quindi, a partire da una sagoma predefinita in legno, completa il modello con una doratura in foglia.

Chi
Educatori museali e docenti.

Per chi
Bambine e bambini della scuola dell’infanzia e primaria.

Con quali obiettivi
Conoscere la Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica (Brescia)/Accostare la doratura, attraverso l’analisi delle tecniche esecutive tradizionali/Sperimentare la tecnica della doratura a missione, per la decorazione di un manufatto con foglia in oro.

Con quali strumenti
Supporti dorati a guazzo, a missione e a conchiglia/Strumenti per la doratura/Sagome in legno di diversa forma e funzione (segnalibri, elementi decorativi…)

Per quanto tempo
L’attività dura h 1 circa (visita e laboratorio).

In Casa Museo
Il percorso focalizza l’attenzione su diversi elementi d’arredo della Casa Museo, di colore bianco, al fine di individuarne i materiali utilizzati. I fruitori sono guidati ad analizzare, in particolare, alcuni oggetti decorativi (quadri e vasi) prodotti in porcellana, realizzati dalla manifattura fiorentina Doccia, nel Settecento.

In laboratorio
Ai fruitori vengono fornite le informazioni basilari sulla lavorazione dell’argilla, distinguendo tra terracotta e porcellana. Ogni partecipante realizza quindi un manufatto con la porcellana fredda, da decorare a piacere una volta indurito.

Chi
Educatori museali e docenti

Per chi
Bambine e bambini della scuola dell’infanzia e primaria

Con quali obiettivi
Conoscere la Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica (Brescia)/Accostare la porcellana, attraverso l’analisi della composizione e le finalità produttive/Sperimentare la tecnica della manipolazione della porcellana a freddo, per la realizzazione di un manufatto.

Con quali strumenti
Vasi e piatti di porcellana/Pasta modellabile bianca (porcellana a freddo)/Utensili per la lavorazione della pasta modellabile.

Per quanto tempo
L’attività dura h 1 circa (visita e laboratorio).

In Casa Museo
Dopo la fase dell’accoglienza, utile a inquadrare le caratteristiche del museo, i fruitori vengono guidati a individuare e analizzare alcuni elementi di arredo, nello specifico, i mobili delle manifatture francesi di André Charles Boulle, Nicolas Sageot ed Étienne Levasseur. Particolare attenzione è riservata ai materiali e alle tecniche esecutive.

In laboratorio
Ai partecipanti vengono forniti i rudimenti dell’ebanisteria, attraverso esemplificazioni pratiche che comprendono il riconoscimento delle principali essenze lignee e la ricomposizione di una tarsia con decorazioni fitomorfe.

Chi
Educatori museali e docenti.

Per chi
Bambine e bambini della scuola dell’infanzia e primaria.

Con quali obiettivi
Conoscere la Casa Museo della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica (Brescia)/Accostare l’ebanisteria, applicata all’arredo domestico/Sperimentare la tecnica della tarsia lignea, per la produzione di un manufatto.

Con quali strumenti
Mandala e tangram di legno/Xiloteca/Macchina fustellatrice/Fustelle con decorazioni fitomorfe di diversi materiali (legno di balsa, cartoncino marmorizzato, fogli di rame…).

Per quanto tempo
L’attività dura h 1 circa (visita e laboratorio).

Per favorire il benessere di tutte le persone. La Casa Museo propone il programma

La bellezza che aiuta anche noi
Ideato in base alle esigenze di gruppi speciali di visitatori

Per le famiglie con bambini proponiamo gli itinerari

Museo in famiglia

In Casa Museo
Agli adulti viene proposto un itinerario guidato tra le opere esposte nella Casa e in Giardino; ai piccoli una breve visita al contesto museale, dedicata, in particolare, alla scoperta del “giardino” profuso nel commesso di pietre dure che costituisce il prezioso piano ottagonale realizzato alla fine del XVII secolo presso l’opificio fiorentino dei Medici.

In laboratorio
I bambini sono guidati, inoltre, a progettare e realizzare un mandala a tema naturalistico, mediante l’assemblage di petali e pietre colorate.

Chi
Educatori museali e famiglie con bambini

Per chi
Bambine e bambini (visita + laboratorio) e loro accompagnatori (visita)

Con quali obiettivi
Conoscere la Casa Museo e il Giardino della Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica (Brescia)/Accostare la tecnica del mosaico di pietre dure, attraverso l’analisi del prezioso piano ottagonale a soggetto naturalistico in commesso fiorentino/Sperimentare la tecnica dell’assemblaggio di elementi decorativi, per la produzione di un manufatto.

Con quali strumenti
Petali e pietre colorate/Base ottagonale per l’assemblaggio del manufatto

Per quanto tempo
L’attività dura h 1 circa (visita e laboratorio)